Associazione antirazzista ed interetnica “3 Febbraio”

 

Assemblea

Giovedì 27 Febbraio '14 ore 20.30

presso il Ghettup

(Vico Croce Bianca 11 – traversa di Via del Campo da Moschea)

 

All'assemblea sarà raccontato il coordinamento nazionale dove è stato deciso il congresso nazionale che si terrà il 10-11 Maggio a Genova.

Il fatto che si svolga in questa città ci spinge maggiormente ad essere protagonisti della progettazione dell'associazione che vogliamo e ci impegnerà nell'ospitare e accogliere tutti coloro che si sposteranno per parteciparvi.

Un punto importante dell'assemblea sarà la discussione della bozza di progetto “week-end mercatino interetnico solidale” riportato qui di seguito.

 

Bozza progetto “Week-end mercatino solidale interetnico

 

L'intento del progetto è di dare uno spazio saltuario a persone in difficoltà lavorativa. Uno spazio in cui queste persone possano vendere propri oggetti o merce messa a disposizione da organizzazioni solidali da coinvolgere (bottega solidale, fabbrica del riciclo etc...). Uno spazio quindi principalmente solidale, prima che commerciale, sia per la possibilità che viene data ai venditori di ottenere un minimo sostentamento, sia per il tipo di merce in vendita. Il progetto è rivolto in particolare agli immigrati che, occasionalmente, fanno gli ambulanti davanti al galeone e che hanno partecipato alla progettazione e realizzazione. Potrà quindi rappresentare anche una strada alternativa alla vendita del contraffatto.

 

Tempi e luoghi:

Le date e i luoghi potranno variare, sarà l'associazione “3 Febbraio” ad impiegarsi per le domande di occupazione suolo e permessi.

Indicativamente potrebbero essere due week-end al mese in calata Vignoso ma sarà da verificare anche la disponibilità e l'interesse in altri luoghi come i giardini Luzzati, Brignole metro Principe, piazza S. Elena, con lo scopo anche di riqualificare zone altrimenti lasciate al degrado.

 

Premesse normative:

E' da considerarsi attività commerciale saltuaria quindi senza partita IVA e licenze perché si presuppone che i mercanti non parteciperanno a più di 30 giorni e certamente non guadagneranno da questi eventi oltre 5.000 euro all'anno.

Parametri indicati dalla legge delega n. 30/2003 (meglio nota come legge Biagi che definisce il lavoro occasionale) e dal decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 TUIR (in particolare il comma I, lettera i, prevede che sono inclusi fra i redditi diversi, quelli derivanti da attività commerciali non esercitati abitualmente).

L’unico obbligo sarà quello di dichiarare i redditi nel modello 730 o Unico.

 

Partecipazione ed esposizione:

La partecipazione sarà libera (fino ad esaurimento spazio), eventuali costi saranno suddivisi tra i mercanti, lo spazio espositivo a disposizione sarà uguale per tutti (3x3m) e ognuno dovrà attrezzarsi con un banchetto o teli colorati cercando di rendere il mercatino in generale più attrattivo e adornato.

 

Collaborazioni:

Oltre alle realtà del commercio solidale sarà interessante coinvolgere anche organizzazioni artistiche. Il week-end potrà essere l'occasione per spettacoli, concerti mostre. Anche la collaborazione con il museo del mare potrà arricchire il progetto.